martedì 21 dicembre 2010

Tour di Montalbano - Il Castelllo di Donnafugata


Continua il tour virtuale per i luoghi di Montalbano all'interno del nostro sito. Dopo la stanza del Sindaco di Scicli e di Palazzo Iacono, presentiamo oggi un altro luogo interessante scelto come set per la fiction del commissario più astuto della Sicilia: il castello di Donnafugata.


Il Castello di Donnafugata, ricca residenza della seconda metà dell'ottocento, voluta dal Barone Corrado Arezzo, diventa nell'episodio "La gita a Tindari" l'abitazione del capomafia Balduccio Sinagra. Il castello è stato anche sede di altri set cinematografici. Si ricordano alcune scene del "Gattopardo" di Visconti, nella stanza del biliardo sono state girate alcune scene del film i "Vicerè".

sabato 18 dicembre 2010

Il Teatro Massimo Bellini celebra in musica le festività di fine anno, con due appuntamenti irrinunciabili.

Giovedi 23 dicembre 2010 alle ore 21, il Concerto di Natale con il Coro del Teatro Massimo Bellini diretto da Tiziana Carlini. Al pianoforte Gaetano Costa, voci recitanti di Marina La Placa e Alberto Mica. In programma non solo celebri canti della tradizione natalizia ma anche testi, noti e meno noti, legati al Natale.
Il coro eseguirà musiche di W.A. Mozart (Ave verum corpus K. 618), J. Brahms (Ninna nanna, Guten Abend), V. Bellini (Credo), J. S. Bach (Jesu, bleibet meine Freude), F. X. Gruber (Stille Nacht), A. Tomarchio (Bammineddu balla, balla!), oltre che il celeberrimo “Adeste Fideles” e una ninna nanna cosacca, pezzi entrambi di autori anonimi.

L’esecuzione dei brani sarà intervallata dalla lettura, da parte di due giovani allievi della scuola del Teatro Stabile di Catania, di testi e poesie dedicate al Natale scritte, tra gli altri, da Dino Buzzati, Salvatore Quasimodo, Madre Teresa di Calcutta, Gianni Rodari.

L’altro appuntamento festivo è per sabato 1 gennaio 2011 alle ore 19. Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del “Bellini” sarà diretto dal maestro viennese Manfred Mayrhofer, vero e proprio specialista del programma scelto per l’occasione: le musiche della famiglia Strauss; dalla ouverture de “Il pipistrello” alle “Storielle del bosco viennese”, dal“Valzer dell’Imperatore” al “Pizzicato-Polka”, da “Sul bel Danubio blu” alla celeberrima “Marcia di Radetzky”.

I biglietti sono già in vendita al botteghino del teatro, con prezzi che variano tra i 10 euro della galleria, i 20 euro del posto nei palchi di terzo e quarto ordine e i 30 euro dei posti in platea e nei palchi di primo e secondo ordine.

Il botteghino di piazza Vincenzo Bellini è aperto tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9,30 alle 12,30. Da martedi a venerdi apertura pomeridiana dalle 17 alle 19. Infoline 095 7150921.

Programmi dettagliati di entrambi i concerti sul sito internet www.teatromassimobellini.it


The Tourist

The tourist è l'ultimo film di Angelina Jolie. Un titolo del tutto appropriato al tema di questo sito. In questo post ci andava di parlare di cinema, un argomento che non abbiamo mai affrontato in questo spazio. Oggi si. Di seguito la recensione del film

Sorvegliata 24 ore su 24, l'inglese Elise (Angelina Jolie) sale su un treno che da Parigi la porta a Venezia. Sull'Eurostar deve trovare un uomo che per corporatura ricordi il misterioso Alexander Pearce, amante di lei e ricercato dalla polizia di tutto il mondo, per evasione fiscale e non solo, ma soprattutto da un multimilionario mafioso dall'uccisione facile. Il beota di turno è un timido professore di matematica americano, il turista Frank Tupelo (Johnny Depp, dalla capigliatura invocante aiuto), che la donna utilizzerà per far convergere su di lui le attenzioni dei tanti che, per un motivo o per l'altro, vogliono braccare Pearce. Naturalmente però, tra i due non finirà così semplicemente...Si sa, l'opera seconda è il banco di prova più impegnativo per ogni regista, soprattutto se arriva dopo un esordio celebrato e premiato (Le vite degli altri, Oscar al miglior film straniero nel 2007): quello che è davvero difficile comprendere però, è cosa abbia spinto Florian Henckel von Donnersmarck prima a scrivere, poi a dirigere The Tourist, pastone dall'impianto thrilling con venature di commedia romantica che già dalle prime inquadrature non promette molto di buono. Angelina Jolie, femme fatale chiamata prima a sfilare che a recitare, e l'imbolsito Johnny Depp (possibile sappia fare l'attore solo quando si tratta di dare vita a personaggi ipereccentrici e sopra le righe?)- per la prima volta insieme sullo stesso set - aggiungono veramente nulla ad un film che, come accaduto anche al non troppo lontano The American, coinvolge l'Italia non solo dal punto di vista geografico: e se le inverosimiglianze di una Venezia "posizionata" a un tiro di schioppo dall'aeroporto possono pur sfuggire all'occhio meno attento, di certo le ridanciane incursioni dei nostri attori chiamati dalla produzione per dar vita ad inutili cammei rimarranno bene impresse (su tutte, quella di Nino Frassica carabiniere preso in prestito da "Don Matteo", che buttato da Depp per errore in laguna gli grida un bel "cornuto!" made in Messina). Come impresso resterà di sicuro il "colpo di scena" stile Soliti sospetti, intuibile già dopo i primi 10 minuti di film.Criticato in patria (dove, a detta del regista tedesco, si aspettavano forse un altro film politico e cupo) e non accolto granché bene neanche negli States (dove al primo weekend ha incassato solamente 17 milioni di dollari), The Tourist ottiene comunque 3 nomination pesanti ai Golden Globe: miglior film, attore e attrice protagonista. Categoria? Commedia/Musical: allora sì, è probabile abbiano ragione loro.