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domenica 12 dicembre 2010

Il ritratto di Sant'Agata del Modigliani Vero o Falso?


Il ritratto di Sant'Agata vero o falso? E' la domanda che sta animando il dibattito sulla mostra del Modigliani organizzata nella città di Catania. Il ritratto disegnato in una lettera indirizzata alla artista dal vescovo di Noto, sarebbe un falso secondo l 'Osservatore Romano, il giornale del Vaticano, poichè datata 1879, cinque anni prima che Modigliani nascesse, a Livorno. A smentita di questo esiste un documento che certifica che il ritratto di Agatae è stato acquistato, da parte di un collezionista privato, in un'asta internazionale. E a quella data , al 1970, risale l'autenticazione dell'opera da parte della figlia dell'artista, Jeanne Modigliani. Una cosa è certa- come ha detto Vittorio Sbarbi - il caso ha fatto comunque parlare della mostra. Se la stilista assessore di Catania - Marella Ferrera- voleva raggiungere questo risultato l'ha sicuramente centrato in pieno.

Riportiamo il commento di un nostro lettore sulla questione per aprire un dibattito su questo sito

Spero che qualcuno ricordi ancora la famosa “burla dei Modì” – era il non lontano 1984 – quando un gruppo di studenti burloni fu protagonista della famosa beffa delle false teste di Amedeo Modigliani, scolpite e fatte ritrovare per puro divertimento nell’Arno, burla poi ampiamente confessata, in quell’occasione persero la faccia un numero incredibile di “studiosi” – critici d’arte, direttori di musi, ecc. per non mortificare nessuno, citerò semplicemente il grande Giulio Carlo Argan (passato a miglior vita), le cui competenze, ancora oggi nessuno oserebbe mettere in discussione, grande studioso dell’arte, che a suo tempo fece tremare studenti di liceo e universitari. Ciò premesso, voglio esprimere anche in questo caso il mio dissenso perché ancora una volta, non credo all’autenticità dello “inedito Ritratto di Agatae” – (la Santa Patrona di Catania) – “scoperto nel retro di una lettera indirizzata a Modigliani da un prelato di Noto”. Ad avviso di chi scrive, i tratti del disegno, sono dal punto di vista grafico, una enfatizzata caricatura dei tratti del vero Modigliani che abitualmente vediamo nell’opera del grande artista livornese, anche la firma sembra essere una copia non troppo ben fatta. In altre parole – scusatemi non credo all’autenticità di questa opera che sono convinto, farà soltanto la gioia del venditore che in lacrime la venderà, ma soltanto per arricchire il patrimonio della città di Catania.
FRANCESCO BUFFA DESIGNER

martedì 30 novembre 2010

Una grande mostra di Modigliani a Catania



Un centinaio di opere d’arte fra disegni, oli, sculture e poi fotografie, taccuini, lettere, cartoline e persino le pagelle scolastiche di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) ricostruiranno a Catania, dall’11 dicembre all’11 febbraio 2011, per la mostra“Modigliani, ritratti dell’anima”, il percorso artistico e umano del grande genio toscano: un itinerario, quello della sfera affettiva e delle sue ripercussioni sull’opera, mai indagato sinora. A fare da viatico il “Diario della madre”, una sorta di giornale di famiglia che Eugénie Garsin-Modigliani cominciò a scrivere nel 1886.




La mostra, ospitata nel Museo Civico Castello Ursino – una fortezza d’epoca medievale realizzata da Federico II di Svevia – è organizzata dal “Modigliani Institut Archives Légales, Paris-Rome”, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, il Comune di Catania e la società Side A di Giovanni Gibiino, coordinatore delle collezioni dell’artista livornese, su iniziativa del Sindaco, Raffaele Stancanelli, e dell’Assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune di Catania, la stilista Marella Ferrera. In mostra – secondo un ordine cronologico che prende il via dalla nascita di Amedeo, definito dalla madre “un raggio di sole fatto bambino” - saranno 25 disegni, 4 oli su tela, 5 sculture oltre a 7 disegni selezionati da Gibiino fra quelli in possesso dei collezionisti siciliani e realizzati a Parigi tra il 1909 e il 1919 dove, nel quartiere di Montmartre, visse a contatto con artisti e intellettuali del tempo come Picasso, Cocteau, Max Jacob, Apollinaire e molti altri ancora.

Continua a leggere la notizia qui


INFO Museo Civico Castello Ursino Piazza Federico di Svevia Orari da lunedì a sabato 9-13 e 15-19 Domenica 9-13 e 16-20 Tel. 095 – 34.58.30 Catania BIGLIETTI Intero 6 euro Ridotto 3 euro (studenti scuole pubbliche e private, allievi delle accademie e universitari, militari, ragazzi dagli 8-18 anni, anziani ultra 70enni Gratis bambini fino a 8 anni non compiuti VISITE GUIDATE su prenotazione

mercoledì 22 settembre 2010

Civitas in Fiore


Riapertura del Giardino Bellini, con musiche e animazioni. L'ingresso è libero
Dal 23/09/2010 al 26/09/2010 - Giardino Bellini, Catania


Da giovedì 23 a domenica 26 settembre al Giardino Bellini si svolgerà l'evento Civitas in Fiore, con musiche e animazione. L'ingresso è libero.

L’evento Civitas in Fiore è stato inserito nel cartellone dell’ Estate Catanese 2010 promosso dall’Assessore alla Cultura del Comune di Catania e Grandi Eventi Marella Ferrera. La cornice per questa edizione speciale di Civita in fiore sarà la meravigliosa Villa Bellini la cui riapertura, attesa da tempo dalla cittadinanza catanese e non solo, avverrà il 23 settembre.

Le 4 giornate della manifestazione si articoleranno in diversi momenti: esposizioni, mostre, degustazioni ed eventi nel grande evento tra piante, sapori, odori, arte e spettacoli.

(fonte Step1)